Vangelo della Settimana.

Commento Vangelo della Settimana

VENTINOVESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO


91^ GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE


Dal Vangelo secondo Luca


In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di
pregare sempre, senza stancarsi mai:
«In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno.
In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi
giustizia contro il mio avversario”.


Per un po’ di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e
non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò
giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”».


E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà
forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse
aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio
dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».


Parola del Signore


“non ho avuto tempo”
Quante volte ci trinceriamo dietro a questa scusa circa la preghiera?
Può anche darsi che sia vero, allora dovremmo domandarci che cosa significa
“pregare”.


Preghiera è molto di più che entrare in chiesa e inginocchiarsi, ma ci passo davanti
tutti i giorni.


Preghiera è molto di più che dire delle formule, ma non le ho mai volute
comprendere e ora non le ricordo.
Preghiera è molto di più un momento di silenzio e solitudine sana, ma appena c’è
un minuto di silenzio nella mia vita non reggo.


Forse gli apostoli più che chiedere al Signore una preghiera dovevano chiedergli il
coraggio di pregare.


Sì, pregare è un atto di coraggio perché significa mettersi alla presenza del Padre,
e questo lo posso fare in ogni momento della mia vita, in ogni istante… “senza
stancarmi mai” perché dell’abbraccio di uno che ci ama non ci stanchiamo mai.

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